12-07-2008 12:03
Fumo e Cenere
"Storie che vanno via veloci disperdendosi nel vento come fili di fumo. Il fumo è testimone di un fuoco. La legna finisce il fuoco si spegne. Rimane l'odore del fumo, che è ricordo. Del fuoco resta la cenere, che è memoria. Rovistando tra la cenere si pensa al fuoco che fu. Ricordare fa bene, è un buon allenamento per resistere e tirare avanti." (M. Corona)
E' passato quasi un anno dall'incendio d' Ortona, e il ricordo brucia ancora, cova lento sotto la cenere.
La natura, complice le abbondanti piogge, ha ammantato le ferite del fuoco.
Testimoni scheletrici, mandorli (le sentinelle della primavera ) e abeti lungo la Costa e la Sfessa ci ricordano il vento, il calore, il fumo, il crepitìo, la cenere e l'amore che abbiamo per questa terra.
La barriera di legno semi carbonizzata che "protegge" via della circonvallazione è abbandonata a sé stessa, in attesa di essere sostituita; lungo la strada sono state messe a dimora giovani piantine, dai volontari del comitato "un bosco per Ortona". Segni.... di cose fatte e da fare.
Sotto le mura "discorrono"gli anziani, preoccupati della distesa d'erba che avvolge la costa.
"Se la sono vista brutta l'anno scorso", ed ora esorcizzano il pericolo, ricordando i tempi in cui ad occuparsi dell'erba erano pecore e capre, asini e muli.
Un territorio abbandonato privo d'attività umana è fragile ed esposto a frane, incendi ecc.
E' il momento della riflessione!!
J.S.